Giornata da incorniciare questa di oggi che ci ha visto ospiti degli amici del Bike Shop di Iglesias per una fantastica escursione sulle montagne di Domusnovas. All’incontro fissato per le ore 9 si presentano, oltre noi sette Arestis, un'altra sessantina di bikers carichi come noi di voglia di pedalare in mezzo alla natura e di scoprire una zona poco conosciuta. Preparate le nostre bici..................
scattate le foto di rito, riempito le borracce e gli zainetti si parte poco prima delle dieci imboccando la salita in asfalto di Perda Niedda che già dai primi metri ha fatto capire ai bikers che l’escursione, per quanto bella, non sarebbe stata del tutto una “passeggiata”.
Arrivati in cima breve sosta all’interno del piazzale dell’agriturismo, giusto il tempo di addentare una barretta e si riparte verso la piana di Oridda dove poco dopo ci attendeva il primo dei tre single track. Questo si è presentato con una discesa, poco tecnica, ma alquanto piacevole in quanto attraversava un bellissimo bosco ed il terreno era completamente ricoperto di foglie che al nostro veloce passaggio si sollevavano e davano vita ad una pioggia di foglie. Percorsi un altro po’ di km ci siamo buttati all’interno di un altro single track ancora più bello del primo perché oltre ad essere in un sottobosco ancora più affascinate del precedente, questa volta la strada si presentava ricca di sali scendi molto divertenti dove oltre a poter fare qualche piccolo salto bisognava chinarsi e stare attenti ai rami degli alberi che alcune volte si presentavano all’altezza delle nostre teste, in più questo sentiero tagliava in due una valle perciò alla nostra destra trovavamo un dirupo ricco di alberi ricoperti di muschio…uno scenario da favola. Terminato questo magnifico tratto e percorso ancora qualche metro il gruppo si è diviso tra chi doveva fare il giro breve e chi il lungo……inutile dire che la seconda scelta è stata quella per la quale abbiamo optato noi Arestis ! ! ! Salutata buona metà della compagnia ci siamo diretti in discesa verso il letto di un torrente. Qui abbiamo effettuato una sosta per rifocillarci, riempire le borracce ed alleggerire l’equipaggiamento tecnico anche perché ci attendeva la parte più dura del percorso. Infatti una volta ripartiti abbiamo iniziato l’ascesa verso la sorgente di Pubusinu, una bella salita di circa 6 km che vedeva il primo tratto di circa 1 km molto tecnico con terreno pietroso e sdrucciolevole, mentre il restante tratto con una bella salita ripida ma costante con diversi tornati in successione. Arrivati in cima all’altopiano abbiamo potuto ammirare una fantastica vista sulla miniera di Arenas che abbiamo attraversato dopo aver percorso una breve discesa su una strada ricca di sabbia che faceva invidia al nostro ormai desertico Poetto. Lasciata alle spalle la miniera il gruppo si è ulteriormente dimezzato perché una parte (compresi i nostri Massimiliano, Giamberto ed Amedeo) ha tagliato per problemi di orario lungo una discesa che portava sino ai parcheggi, mentre io, Angelo, Luciano e Stefano, insieme ad un altro gruppetto di irriducibili, ci siamo diretti verso l’ultimo single track…il più duro di tutta l’escursione…il sentiero Rio e Su Crabiolu. Per intenderci stiamo parlando di 5 km di discesa lungo un sentiero stretto e veramente tecnico dove il terreno si presentava in maniera diversa ad ogni km. Terreno duro prima, poi morbido e fangoso in sottobosco, poi pietroso, poi ancora liscio e scivoloso con un canaletto d’acqua che lo attraversava, poi di nuovo roccioso….insomma dopo questa discesa le nostre braccia, ma soprattutto le nostre bici sono state messe veramente a durissima prova. Usciti finalmente da questo intenso, interminabile ma suggestivo single track, ci siamo diretti al punto di partenza dove Alberto, Mariella (fantastici ed encomiabili come sempre) ed il loro staff ci hanno fatto un ultima graditissima ed inattesa sorpresa (dopo quelle dei meravigliosi percorsi che avevano selezionato) facendoci trovare all’arrivo uno spuntino più che abbondante e di tutto rispetto fatto di penne al sugo, salsiccia secca, formaggi vari, verdure e addirittura torte e colomba al cioccolato…..wow ! ! Finalmente sazi sia di spirito che di stomaco, abbiamo salutato Alberto, Mariella ed il resto degli amici rimasti, invitandoli a volersi unire a noi il 13 aprile per l’edizione primaverile della “via dell’argento” per suggellare ancora di più, se mai ce ne fosse bisogno, questa amicizia che vede unite delle persone che hanno come comune denominatore la passione per le due ruote, la natura, lo spirito di gruppo ed il piacere della buona compagnia. Come conclusione potremmo solo dire che……ci dispiace per voi che non c’eravate….......perciò vi diamo appunamento alla prossima escursione….....…sempre e comunque……..
ARESTIS NEL CUORE, NELLE MENTE……E NELLE GAMBE ! ! ! !