Incorniciata tra i raggi di uno splendido e inaspettato sole dalle temperature quasi primaverili. In questo clima si è svolta l' edizione 2008 dell' escursione lungo la "Via dell' Argento"....................
In tutte le famiglie che si rispettino esistono delle tradizioni, appuntamenti imperdibili ai quali i membri della famiglia non possono mancare. Nella famiglia Arestis non può mancare il tradizionale appuntamento dei primi di gennaio con la ormai mitica“Via dell’Argento”. Ed infatti sabato 5 presso la chiesetta di S. Barbara all’ingresso di Burcei nove degli Arestis in compagnia di quattro nuovi amici già dalle 8 di mattina inforcavano le proprie bici per dare inizio a questa nuova escursione. Appena partiti e superato il paese il giro del 2008 è stato subito inaugurato da due problemi tecnici sulle bici di Massimiliano (subito risolto) e su quella di Luciano (che ha fatto tribolare un po’ tutti). Persi quasi quaranta minuti, siamo ripartiti in direzione del Rio Brabaisu lungo una veloce discesa accompagnati da un sole splendido e da una giornata quasi primaverile che ci ha tenuto compagnia sino al calar della sera. Guadato il torrente (chi scalzo e chi no) abbiamo iniziato la vera e propria “Via” lungo il single track che, con nostro stupore, è stato ben ripulito e reso molto più pedalabile. Un po’ in ritardo sulla tabella di marcia abbiamo aperto i nostri zaini per un breve spuntino per poi puntare dritti all’incrocio tra le strade della cantoniera Monti Acutzu Sarrabesu e della miniera di Tacconis. Presa quest’ultima abbiamo attraversato il secondo guado ben più ampio del Rio Ollastu per dirigerci poi, dopo una breve ma ripida salita, nella parte senza dubbio più bella e caratteristica di tutto il percorso….quella della vecchia strada a strapiombo sul torrente. La fame, quella vera, inizia a farsi sentire così trovato un vecchio rudere ben soleggiato e con un manto d’erba che ci faceva da tappeto abbiamo aperto le danze…pardon…i nostri zaini ed iniziato a dar fondo al nostro pranzo. Mentre gustavamo i nostri panini non potevamo fare a meno di osservare la natura che ci circondava. Bella, bellissima, ricca e rigogliosa, il rumore del ruscello e delle sue cascatine sovrastava le nostre voci ed il profumo della macchia mediterranea attraversava le nostre narici facendoci respirare un atmosfera quasi surreale. Saremmo rimasti li in ammirazione ore ed ore ma il tempo è tiranno e così sazi di stomaco ma non ancora di spirito ci siamo rimessi in marcia in direzione Serra S'Ilixi. Ci vorrebbero pagine su pagine ed ore di racconto per descrivere ogni minimo dettaglio del percorso attraversato da qui in poi: cascate, ruscelli, flora rigogliosa, ruderi minerari e capre e vacche che ci osservavano stupite della nostra presenza, ogni cosa, ogni angolo attirava la nostra attenzione e quella delle nostre macchine fotografiche.
Raggiunti gli ultimi resti del complesso minerario e della laveria di Serra S’IIixi abbiamo attraversato il ponte con il quale ci siamo lasciati alle spalle la parte più classica della “Via dell’Argento” ed abbiamo iniziato i vari sali-scendi che ci hanno portato, con qualche ritardo e con il buio ormai incalzante, sin dentro il paese di Burcei. Qui, con 65 km sulle gambe e con circa 3000 calorie perse a testa, siamo arrivati al punto di partenza stanchi e con un pizzico di malinconia ma con un forte ed indelebile ricordo dei paesaggi appena attraversati. Tutto questo ci ha fatto venire in mente di spostare definitivamente in primavera questa escursione che merita di essere vissuta con molta più calma e senza la preoccupazione di doverla affrontare con le poche ore di luce che la sera invernale concede. Consiglio perciò al resto dei membri della “famiglia” e non, che non hanno potuto partecipare a quest’evento……di tenere d’occhio il nostro calendario perché a breve definiremo la data dell’edizione primaverile. Quindi…..tenete già in carico la macchina fotografica, iniziate a lucidare ed ingrassare la bici, preparate le scorte di viveri e soprattutto preparatevi a vivere un’ esperienza unica ed indescrivibile che solo la “Via dell’Argento “ vi può far provare e siate dei nostri la prossima volta…..Arestis più che mai ! ! ! !
ARESTIS NEL CUORE NELLA MENTE, E..NELLE GAMBE!!!!!