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Premiazioni 24 CUP alla Fiera del Ciclo di Milano | | | | | | | | Non si poteva trovare un contesto migliore, per festeggiare insieme ai protagonisti del Circuito 24 CUP 2008 una bella stagione trascorsa insieme all'insegna dello sport e del divertimento, di quello della Fiera internazionale del Ciclo di Milano, a fianco dei maggiori marchi di settore e del Velodromo della 6 giorni su pista con ospiti della caratura di Bettini e Cipollini. 
Con la presenza di tutti ed otto i Comitati organizzatori delle 24 ore nazionali, da Totò Giordano per la 24 ore di Porticella a Massimo Ansoldi per la 24 ore di Cremona, da Mauro Pieri per la 24 ore della Val d'Orcia a Lorenzo Carlini per la 24 ore di Finale Ligure, da Mauro Gazzero per la 24 ore del Palladio a Andrea Leali per la 24 ore di Idro, da Sandro Ducoli per la 24 ore Val Rendena a Claudio Vettorel per la 24 ore di Roma, si è dato vita alla grande festa del mondo 24Cup con una sei ore spettacolare alla quale sono seguite le premiazioni del Circuito nazionale Endurance 2008. Premiati gli infaticabili solitari, da Francesco Capretti, il re della fatica 2008, ai suoi fedeli compagni di avventura Luciano Zattra e Marco Costa rispettivamente secondo e terzo, le "folli" solitarie, Mara Ebranati, Ilaria Balzarotti e Anna Mei ed i team Val Rendena, Bossini Folli e Adventure Bike. Presentato anche il calendario 2009, che vede ritornare la 24 ore di Porticella (Sicilia) ad inizio stagione (28-29 marzo), per poi proseguire con Cremona (18-19 Aprile), Idro (30-31 maggio), Val d'Orcia (27-28 Giugno), Val Rendena (5-6 settembre), Roma (26-27 settembre) e chiudere la stagione a Sossano con la 24h del Palladio il 17-18 ottobre. |
 E' oro per Absalon, Quinto un grande Fontana
  Laoshan: Julien Absalon regala alla Francia l' Oro della mountain bike, ma in transalpini fanno di più, conquistano infatti anche l' argento con Jean Christophe Peraud secondo a 1' 07'' mentre il bronzo va alla Svizzera con Nino Schurter, arrivato a 1' 53''. Grande prova di Marco Aurelio Fontana che chiude in quinta posizione, tagliando il traguardo nel suo stile, ossia impennando la sua mountain bike. grazie Marco che per quattro giri ci hai regalato la speranza di salire sul podio, grazie per averci provato............ La corsa ha preso il via alle 15:00 (mattina in Italia), ai nastri di partenza 50 uomini in rappresentanza di 33 nazioni che hanno corso sul percorso di Laoshan, lungo 4.3 chilometri (250 metri di dislivello), molto più selettivo di quando ci si aspettava, anche il caldo ha poi reso la corsa selettiva. Le riprese TV hanno evidenziato una pessima regia che si soffermava quasi sempre sul primo, oppure su corridori non in lotta per la medaglia.
La corsa: Nel secondo giro attaccava Julien Absalon che si portava al comando con 25secondi di vantaggio su un quintetto comprendente l' azzurro Marco Aurelio Fontana (con la maglia bianca), gli svizzeri Nino Schurter e Christophe Sauser, il francese Jean Cristophe Peraud e lo svedese Fredrick Kessiakof. Settimo da solo lo spagnolo Herminda. Nel corso di questo giro attacca Peraud che si porta da solo in seconda posizione.
Alla fine del quarto giro, sempre da solo al comando con autorevolezza Absalon che transita sotto l' arrivo in 56' 40''; secondo il connazionale Peraud a 36'', quindi un quartetto: a 1' 31'' Schurter e Sauser, quinto Fumic a 1' 33'', sesto Fontana a 1' 34'', settimo ma staccato di una decina di secondi Herminda a 1' 42''. Nel giro successivo sempre davanti i due francesi con a 2' 13'' Fontana e Schurter, che si giocano il bronzo ma con vicinissimi Nys e Sauser. 30° Zoli

Nel sesto giro metre i francesi sembrano sicuri della medaglia, dietro scattano gli svizzeri, cede Fontana e alla fine del settimo giro queste sono le posizioni, Absalon al comando con 1' 40'' 48'', secondo Peraud a 1' 07'', terzo e quarto Schurter e Sauser a 2' 33', quinto il tedesco Fumic a 2' 49'', sesto Fontana a 3' 39'', settimo il belga Nys a 3' 48''.
Nessuna sorpresa negli ultimi due giri, con le prime quattro posizioni che restavano invariate fino alla fine, mentre Fontana riusciva a sorpassare il tedesco Fumic.
Ordine d' arrivo ufficioso 1. Julien Absalon (Francia) 1:55.59 2. Jean C. Peraud (Francia) a 1' 07'' 3. Nino Schurter (Svizzera) a 1' 53'' 4. Christophe Sauser (Svizzera) a 1' 55'' 5. Marco Aurelio Fontana (Italia) a 4' 6. Cristophe Soukup (Austria) a 4' 12'' 7. Lilian Killeen (Gran Bretagna) a 4' 15'' 8. Lejarreta (Spagna) a 4' 21'' 9. Sven Nys (Belgio) a 5' 01'' 10. Jose Antonio Hermida (Spagna) a 5' 02''
fonte: Pianeta Mtb
Oggi vogliamo farvi conoscere un amico che abbiamo avuto modo di incontrare personalmente domenica 20 aprile durante la 2^ Arestis Cup.
Stiamo parlando di Alberto Masala, un giovane figlio del Sarrabus nonchè talentuoso fotografo che con la sua fida Nikon, sta immortalando domenica dopo domenica i momenti più belli ed i passaggi più tecnici dei tanti bikers che affrontano le gare di mtb sparse nel territorio.Partiamo dunque con una breve intervista a questo giovane fotografo: D - Ciao Alberto, la prima cosa che vogliamo chiederti è quando hai capito che il mondo della fotografia ti affascinava talmente tanto da investire il tuo tempo, passione....e denaro in questa avventuraR - Ciao a tutti e grazie per lo spazio che mi concedete. Credo che, come tanti altri hobbies, anche questo sia nato per caso, o meglio per la mia curiosità nell’affrontare ogni giorno nuove situazioni con le quali confrontarmi.Mi ritengo uno sportivo in tutti i sensi, anche se tra gli sport che ho praticato e pratico tutt’ora non ho mai pensato a gare agonistiche.Per quanto riguarda il passaggio da hobbie a passione viscerale per la fotografia, credo che sia avvenuto solo 2-3 anni fa quando, scoprendo la fotografia digitale ho imparato moltissimo grazie alle possibilità che questo strumento ci offre. D – A quanti anni hai fatto il tuo primo scatto e a quale soggetto? e con quale macchina?R – Probabilmente, i primi scatti li feci circa 15 anni fa con una Yashica che mi regalò mia nonna per la cresima, ma credo che la mia avventura nel mondo della fotografia sia iniziata realmente nel 2001 quando acquistai la mia prima reflex, una Yashica fx3 2000 super con la quale iniziai a capire che per fare foto non bastava pigiare semplicemente un pulsante. D – Hai intenzione di aprire uno studio fotografico o ritieni che per il tuo tipo di attività la cosa più importante sia avere un sito internet dinamico e ben funzionante?R – Beh, credo che il sito sia la mia finestra sul mondo, per far vedere agli altri ciò che faccio, ma sarebbe davvero il mio sogno, avere uno studio nel quale svolgere la mia attività, che per ora non può essere la mia prima fonte di sostentamento.Diciamo che sto sondando il terreno per capire se la mia passione si possa concretizzare nel mio futuro lavoro.D'altronde sarebbe poco saggio lanciarsi a capofitto su un qualcosa di cui non conosci tutti i meccanismi e con tutte le difficoltà che si incontrano nell’aprire un’attività…Quindi meglio fare un passo alla volta D – Generalmente preferisci fotografare più paesaggi “statici” o immagini in movimento, e quale tra i due richiede più preparazione tecnica?R – La mia prima mostra fotografica è stata proprio un reportage naturalistico, paesaggi e animali dello stagno delle saline di Muravera (paese natale), devo dire però che il mio futuro davanti all’obiettivo, sia lo sport.Entrambi prevedono la conoscenza della tecnica, ma credo che una bella foto sportiva non possa prescindere dalla conoscenza e magari dalla pratica dello sport stesso da parte del fotografo. D – In base a quale criterio scegli l’evento o la manifestazione dove andare a scattare le foto?R – Ti direi che le cose, a me, capitano per caso; forse è davvero così , ma come ho detto prima, lascio che sia la mia curiosità a portarmi ogni giorno ad affrontare nuove situazioni, nuovi problemi da risolvere che certamente aiutano a crescere, in tutti i sensi. D – Trai vari tipi di sport che segui con la tua fedele Nikon, qual è quello che ti regala più emozioni tra uno scatto e l’altro? (puoi anche ammettere che non sono le gare di mtb!!!)R – Ad essere sincero credo che sia il winsurf freestyle, il primo sport che ho avuto la fortuna di seguire, grazie agli amici che praticano questa disciplina, ma la MTB mi sta dando enormi soddisfazioni e spero che la cosa continui. D – Per gli amici bikers che stanno leggendo puoi dire quanto costa acquistare una foto in formato digitale e se sono previste condizioni particolari per l’acquisto di più foto? Inoltre quali sono le modalità di pagamento?R – Il prezzo di ogni file su cd o dvd alla massima risoluzione delle mie fotocamere (6-10 Mpixel) è 2,00€ più 1,00 € per il cd con la sua custodia. (faccio sconti per quantità, es squadre) Questi i prezzi delle stampe su carta fotografica realizzate nel mio laboratorio di fiducia a Cagliari:13x19cm 2,00€15x22cm 3,00€20x30cm 5,00€ 25x38cm 8,00€ 30x45cm 10,00€ 40x60cm 15,00€Seguendo tutte le gare riesco a portare le foto e a ricevere il pagamento alla gara successiva. Inoltre nel dopo gara sono a disposizione per mostrare le foto delle gare precedenti già disposte per squadre e quindi facilmente reperibili, magari masterizzando subito le immagini o prenotarle per la prossima gara stampate o su cd.Nel caso in cui non ci si possa incontrare, posso spedire tutto per posta prioritaria, vi basterà effettuare un bonifico sul mio conto o una ricarica postepay, aggiungendo al totale, le spese di spedizione che per un cd sono poco più di 1,00€ D – A quale prossima gara avremmo il piacere di rincontrarti? Hai già un calendario delle gare di mtb in cui effettuerai i servizi fotografici?R – Spero di seguire tutte le gare di quest’anno ovviamente in caso di sovrapposizione di eventi dovrò fare una scelta. Intanto mi preparo per la prossima point to point a Villacidro. D – Grazie Alberto per la tua disponibilità a questo botta e risposta ma grazie soprattutto per le foto emozionanti e professionali che ci stai mettendo a disposizione. Speriamo di rincontrarti il prima possibile magari mimetizzato in qualche cespuglio all’interno di un single-track pronto ad immortalare le nostre folli gesta.R – Sono io che vi ringrazio per la disponibilità e per l’accoglienza che mi avete dato Un saluto a tutti i bikers e agli amici degli Arestis Mtb Team.Ah se volete vedere le foto della mia prima mostra fotografica, potete venire a Cagliari in Via San Giuseppe, 17 (Castello, vicino alla torre dell’elefante) aperta sia al mattino che alla sera fino alle 21:00 avete tempo sino all’8 maggio.Vi aspetto.Dunque amici bikers coraggio, ora tocca voi “cliccare” non con la macchina fotografica ma bensì con il vostro mouse nel link del nostro amico Alberto, scegliere le vostre foto preferite e….ordinarle ! ! ! !Ciao a tutti e alla prossimaNicola “Nepic” Epicureo
ARESTIS CUP 2008 Articolo de "L'Unione Sarda" del 21-4-08 di Carlo Alberto Melis
18 Gennaio 2008 Mountain bike. Le novità nei team cagliaritaniCOLPO DELLA RUNNER: INGAGGIATO MAURO VACCATeam Camelot più forte ( ma senza follie) intorno al biker azzurro Samuele Pisu.
Qualcuno si è dedicato al ciclocross, altri si concentrano sulla preparazione in vista della prossima stagione. Di sicuro i bikers del cagliaritano non passano oziosi l'inverno. A movimentare questa fase dell'anno priva di gare è un mercato insolitamente vivo. Questa la situazione di alcune delle società che orbitano attorno al capoluogo. SC CAGLIARI. La società biancorossa è a una vera svolta storica. Il presidente Pietro Medda ha abbandonato l'incarico dopo molti anni dedicati anima e corpo alla disciplina del fuoristrada. Ha cominciato alla fine degli anni ottanta come sponsor del Velo Sport Locci, poi ha condotto la sua società sportiva. Domani alle 17 i soci si riuniranno nella sede della Tecnolav a is Arenas per eleggere il nuovo direttivo. Anche il segretario - corridore, Giovanni Lamieri, cambia casacca e si sposta al Team Camelot. In maglia biancorossa resteranno Maurizio Cherchi, che per problemi di lavoro passa nella categoria amatoriale e punterà alla seconda parte della stagione: l'allievo Roberto Sessa, Roberta Garau, fresca di laurea in medicina, e i tanti master, da Ignazio Boi a Salvatore D'Ursu RUNNER CAGLIARI. La grande novità del team del presidente Roberto Vadilonga è Mauro Vacca che correrà come Master Sport. Confermati Raimondo Deidda campione sardo M2 di point to point, Gianluca Busu, il bosano Davide Uras e l'altro Master Sport Andrea Atzeni. Oltre alla mountain bike il club di Corso Vittorio Emanuele organizzerà il 1° Maggio la Coppa Runner su strada. Foto: Mauro Vacca neo acquisto della Runner Cagliari TEAM CAMELOT. La società di Quartu è stata la prima a riaffiliarsi alla Fci in Sardegna, come precisa il presidente Nando Schirru. Nel settore Mtb la stella resta l'azzurro Samuele Pisu, mentre sembra fallito il tentativo di prendere Alberto Olla del Sinnai Mtb. Confermati Luca Scioni e Sergio Porcu, arrivano Lamieri, i triatleti Stefano Zanotelli, Simona Solla e Giuseppe Solla. In Rosa anche l'allievo Edoardo Piras proveniente dall'Arestis mtb Team e il carpigiano Marco Coccone.MTB SINNAI. Per la società del presidente Gianluca Oghittu si annuncia un anno in difesa. Partiti Mauro Vacca , lo junior selargino Omar Deiana (alla Sardegna Sotto-zero Ozierese Carrera) e con l'elite Alberto Olla sull'Aventino (probabile che resti fermo un anno, almeno in ambito federale) il team punta sull'allievo Damiano Vacca, sulla campionessa sarda Manuela Mascia e sui suoi bravi master da Federico Lecca ad Alessandro Saddi, a Marcello Ghironi. In campo organizzativo, confermata la Serpilonga (fine ottobre), non sarà invece riproposta la tappa sarda della Coppa Italia di Mtb per l'eccessivo costoFonte: l'unione sarda. Carlo Alberto Melis
Dove vai se la Mtb non ce l'hai? Anno nuovo. Nuove idee e nuove premesse. Questo sarà un anno spettacolare che segnerà l'esplosione della Mtb fra i praticanti e soprattutto fra chi ha bisogno di un evasione forte dalle strade cittadine, dalle code estenuanti e dal monitor del computer. La necessità istintiva di un'avventura sperimentata in montagna e condivisa fisicamente con i propri amici. Basta poco per sentirsene parte. Basta una Mtb, un gruppo di appassionati e una mappa. "Prendi la Mtb e vai" e questa nel 2008 la formula che dilagherà alla grande nelle strutture turistiche soprattutto dell'arco alpino. Un mezzo per tutti e allo stesso tempo per pochi: tutto dipende da come lo si intende e da quanto coraggio vi scorre nelle vene. Il 2008 segnerà un altro passo avanti nel rapporto fra l'uomo (il biker) e la macchina (la Mtb) che di anno in anno diventa sempre più stretto e intimo. La Mtb è quello strumento che conduce nei luoghi dove la mente si rifugia per sfuggire dal caos di tutti i giorni e per toccare l'ineffabile bellezza di un sentiero nel bosco. Un viaggio fisico e metafisico allo stesso tempo. Un luogo delle mente dove nessuno può entrare se non chi ha una passione fortissima per questa disciplina. Siamo per l'agonismo, quello sano, ossia quello che spinge il biker a cercare dentro di sè le risorse, anche quelle che non pensava di avere, per arrivare sotto lo striscione oppure per completare un' uscita di otto ore in montagna. " Ce l'ho fatta!" è la frase che ti fà sentire più forte di un toro anche quando l'energie, pure le ultime, sono finite. Ma tu ti senti vivo e invincibile come non mai e non vedi l'ora di dirlo a tutti. Ed è proprio questa la Mtb che a noi piace raccontarvi. Una spinta fortissima alla giostra della vita. Il 2008 sarà sempre di più nel segno delle ruote grasse. Mtb Magazine è già pronta.Fonte: Editoriale MTB MAGAZINE
Questa settimana vi segnaliamo l'associazione "Asfodelo trekking Sardegna" Una tra le più importanti realtà escursionistiche della nostra regione. Sul loro sito troverete un dettagliato e ricco calendario corredato da numerose immagini. Vista la passione per la natura e l'ambiente che accomuna le nostre associazioni abbiamo deciso di unire tecnicamente i nostri siti attraverso i link di collegamento fra i nostri siti preferiti..JPG)
Asfodelo trekking nasce nel 1994 dopo alcuni anni di collaborazione con diverse associazioni e società turistiche operanti nel campo naturalistico. Dalla stagione 94/95 propone annualmente un programma di turismo ambientale relativo ad escursioni di uno o più giorni in Sardegna, Corsica e nelle più conosciute località europee. Tra i primi nell'isola ad aver aderito alla A.I.G.A.E. (associazione italiana guide ambientali escursionistiche) si occupa altresì di tutte le attività del settore quali: didattica, consulenze
ECCO I MITICI ARESTIS APPARSI SU MTB MAGAZINE DI DICEMBRE 2007

ANCHE GLI ARESTIS IN CLASSIFICA FINALELa squadra più numerosa è il Gruppo Pedalando di Roma
Il gruppo romano è stato premiato dalla compattezza del suo organico e dalla capacità di realizzare una foto di gruppo con un numero di unità superiore a quello di tutte le altre squadre. Numeri di grande rilievo che caratterizzano una delle realtà associative nella mtb più numerose d'Italia. La formula è chiara: radunare gli appassionati , proporre loro un ricco calendario di uscite in diverse località per dare a tutti la possibilità di uscire in bici con altri bikers del club. Dal prossimo numero però la sfida ricomincia da capo. Quindi, appena avete pronte le nuove maglie e in occasione della prima uscita della vostra squadra portate con voi una macchina fotografica e spedite le foto.....la foto classifica riparte. le ultime squadre di questa stagione appartengono a due realtà diverse: quella del Gc San Bortolo di Monselice (Pd) costituita di recente. L'altra squadra, quelli di Quartu S'ant'Elena (CA). L' Arestis Mtb Team, invece, hanno una vocazione un pò più agonistica, in entrambe i casi, parlando di squadre amatoriali, l'aspetto ludico rimane comunque preponderante su tutto il resto. l'importante è divertirsi stando insieme, con questa rubrica, diventa anche divertente farsi vedere e conoscere da tutti gli altri bikers italiani
Lunedì 12-11-2007 Vi segnalo quest'oggi un sito internet di un ragazzo, Gianluca, che ha lasciato il suo lavoro per dedicarsi ad un altro: la passione per il contatto con la natura da vivere a suo modo e sopratutto creando questa attività per dare la possibilità di far provare anche ad altri una esperienza diversa tramite i suoi Quad (moto a quattro ruote).
Ieri abbiamo provato questa esperienza, casco in testa e zaino siamo partiti alle 9 dalla sede della Naturquad a Dolianova ed in sella a questi fantastici mezzi della Polaris abbiamo percorso quasi 50 km attraversando i monti di Dolianova (San Giorgio), il parco a San Niccolò Gerrei de Su Niu de S'achili, risaliti sino a Monte Genis e riscesi lungo dei sentieri per rientrare alle 16:30 alla base di partenza A parte il tempo (vento, freddo e anche un pò di pioggia) abbiamo visitato siti nuragici, pozzi sacri, incontrato cacciatori intenti in battute al cinghiale, guadato fiumi, trovato funghi, bevuto da sorgenti naturali, pranzato al sacco e tanto altro sempre all'insegna del rispetto per la natura e la quiete del paesaggio che ci circondava.Perciò consiglio, a tutti coloro amanti del trekking a piedi o delle escursioni in bici in mezzo alla natura di provare, almeno per una volta, a viverla anche in quest'altro modo.
Mercoledì 24 Ottobre 2007 Segnaliamo oggi questo sito internet molto interessante dove, se avete la passione per la mtb ed il trekking, potete trovare tanti percorsi in base alle vostre esigenze e sopratutto al vostro grado di preparazione fisica. Troverete tanti percorsi e tutti rigorosamente dettagliati con mappa tecnica (scaricabile in pdf) e descrizione passo-passo e svolta dopo svolta.Inoltre sarà possibile verificare gli hotel più vicini una volta scelto il percorso.E' un sito molto utile ed interessante specie per chè da la possibilità di scoprire delle zone distanti da noi e non ancora calcate dalle nostre ruote.
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