Domenica 10 giugno è andata in scena la Cagliari-Seui di 110 km, alla classica su strada, ritenuta una tra le corse più dure nel panorama delle Gran fondo isolane hanno preso il via 150 corridori. 39 le squadre accreditate, oltre...................
alle migliori formazioni isolane, tante le squadre provenienti dalla penisola. Alla manifestazione organizzata in modo esemplare dalla GM Sardegna sotto la guida esperta ed attenta di Gino Mameli ha preso parte anche una piccola formazione di Arestis composta da sei corridori che per la prima volta partecipavano ad una classica su strada. Grande la soddisfazione dei nostri atleti dopo aver tagliato il traguardo posto a quota 960mt di monte Arcuerì. La Cagliari-Seui è stata l'occasione anche per presentare ufficialmente la nostra ammiraglia, messa a disposizione del nostro team dalla "Colori Freddi San Giorgio"; la Punto Van ci seguirà in tutte le avventure e di volta in volta verrà equipaggiata con tutto l'occorrente per dare assistenza e supporto logistico al nostro team. Per la cronaca..........
Mallus-Pisu coppia regina
della Cagliari-Seui
Doveva essere il gran giorno di Flavio Mallus e Samuele Pisu e cosi è stato. L'ex dilettante Quartese specialista delle granfondo e il biker Cagliaritano hanno trasformato la Cagliari-Seui (110 km) in un affare privato, sino in cima al monte Arcuerì col successo dell'atleta della Lex Bike Sardinia su quello del team Camelot. La suggestiva classica riproposta da Gino Mameli in versione ciclo amatoriale , ha riscosso un successo notevole.
Al via in Viale Elmas si sono presentati in 150, tra cui l'ex professionista Claudio Chiappucci nelle vesti di padrino della manifestazione " il percorso mi è piaciuto ha commentato El Diablo a fine gara, concordo con Gino Mameli quando dice che sarebbe l'ideale per un campionato Italiano professionisti". La corsa durissima è stata condotta inizialmente da Matteo Marini (Lex Bike Sardinia) che è andato in fuga sulla 131 ed è stato ripreso in prossimità del Flumendosa da 20 corridori tra cui Mallus e Pisu. Superato il bivio di Serri sono iniziati i saliscendi e il gruppo si è inevitabilmente spezzato. I due battistrada hanno iniziato ad accumulare vantaggio, fino a fare il vuoto. La volata per il gran premio della montagna è andato a Pisu. Risultato inverso al traguardo, posizionato alla fine di una terribile salita di 9 km con pendenze anche del13 per cento, Terzo assoluto per Enrico Picciau (Runner Cagliari)