Con i suoi 119km e gli oltre 3800 metri di dislivello si è corsa domenica 8 Luglio la 13^ edizione della Dolomiti Superbike. Ben dieci gli Arestis presenti a Villabassa, tra i quali i nostri giovanissimi, Edoardo e Davide. 3500 gli atleti al via provenienti da 28 Nazioni. Una trasferta durissima dal punto di vista atletico, ma colma di tante soddisfazioni.
La nostra avventura sulle Dolomiti inizia venerdì pomeriggio intorno alle 16 quando recatici in direzione gara per chiedere la disponibilità di un 'area dove sistemare il gazebo ed i mezzi gentilmente messi a disposizione del nostro team dalla concessionaria Reimer di Cagliari.................
Data la provenienza e la spiccata simpatia verso i Sardi da parte del signor Kurt Ploner presidente del comitato organizzatore, con nostra grande sorpresa ci viene concessa un' area all'interno della zona riservata alle squadre professionistiche, per cui tra le centinaia di team presenti siamo diventati l'unica squadra non professionistica all'interno della zona team. Montata la struttura e posizionato lo Sprinter ,rivelatosi utilissimo per tutto il week-end come punto di riferimento, zona assistenza e cambio. Sabato sveglia alle 7,30 , colazione via per un uscita di gruppo lungo il percorso ciclabile che da Dobbiaco porta fino al lago Landro, esattamente ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo. Lungo il percorso troviamo il lago di Dobbiaco e dopo qualche chilometro il cimitero monumentale dei caduti della prima guerra mondiale, foto di rito e rientro in hotel. Il primo pomeriggio vede già un Arestis impegnato nella prima gara, si tratta di Edoardo Piras, uno dei nostri giovanissimi, in griglia di partenza anche il campione Italiano di categoria, la partenza viene data alle 15,00, il tracciato di gara ricavato all'interno del paese è lungo 3 km da ripetere più volte, la gara parte subito tiratissima, alla fine vedrà il nostro Edoardo tagliare il traguardo in 12^ posizione assoluta. Nel tardo pomeriggio raggiungono il nostro gruppo anche Roby Brusa e Nepic, a questo punto la formazione è al completo. Domenica 8 Luglio, ore 6,00, i primi raggi di sole illuminano le cime Dolomitiche, le condizioni climatiche sembrano quelle giuste, alle 6,15 puntuali ci troviamo per la prima colazione, il colpo d'occhio all'interno della sala è stupendo, le varie squadre presenti con i loro completini multicolore danno un effetto cromatico quasi irreale all'ambiente. Sono le 7,15, finalmente inforchiamo le nostre bike e raggiungiamo Villabassa, appena arrivati in paese veniamo subito indirizzati in una strada trasversale alla griglia di partenza in attesa del nostro turno, ci sentiamo delle belve in gabbia!!! Tocca a noi... viene aperto il cancelletto e avanziamo in 700 verso la strada principale nella quale è sistemata la partenza, l' emozione è fortissima, sembra di vivere un sogno. Finalmente si parte!!! già le prime pedalate contribuiscono a scaricare la tensione. Al nostro passaggio sul nastro di partenza lo spiker ufficiale della manifestazione annuncia la massiccia presenza di bikers provenienti dalla Sardegna (ricordiamo che oltre al nostro gruppo alla manifestazione erano presenti altri sette atleti provenienti dalla nostra regione tra i quali il più illustre, Samuele Pisu del team Camelot, che dopo una gara corsa sempre nelle primissime posizioni a causa di un problema meccanico si è dovuto accontentare di una rispettabilissima 24^ posizione). Torniamo alla nostra corsa...... usciti dal paese inizia subito la prima salita, lo spettacolo è da brivido!!! un fiume interminabile di bikers si arrampica lungo i tornanti che portano ai 1500 metri di Bellavista. Dopo pochi tornanti il nostro Marcellino "Rambo" trova la pedalata giusta, saluta la compagnia e con il suo passo da scalatore puro parte per la salita. Lo ritroveremo nel pomeriggio al traguardo sdocciato, profumato e soddisfatto della sua 394^ posizione in classifica assoluta ad attendere il resto del nostro gruppo. La gara per tutti è un susseguirsi di sensazioni straordinarie, a partire da Max Salaris che al 15° prende il bivio della 60km e con passo da vero escursionista completa il percorso godendosi i paesaggi mozza fiato delle Dolomiti, oppure la delusione di Angelo che nonostante la grinta e la determinazione all'80° km deve suo malgrado abbandonare la gara a causa di un problema fisico. La gioia incontenibile di Marcello , Luciano e Roby Brusa che tagliano il traguardo in parata sventolando la bandiera dei Quattro Mori simbolo della Sardegna e ancora, la soddisfazione mista ad amarezza di Stefano contentissimo della sua prestazione ma amareggiato per non aver potuto aiutare Nicola Epic. il quale dopo la discesa di Braies esattamente a 10 km da Villabassa si accorge di aver perso la catena e preso dallo sconforto decide di proseguire a piedi. Ma si sa il cuore dei bikers è infinito!!!, altri compagni d'avventura invitano Nicola a risalire in sella e con una generosità incredibile lo spingono fino al traguardo. Vedere Nicola tagliare il traguardo quasi incredulo ma sprizzante di gioia che commosso elargiva riconoscenze da tutte le parti è stata una bella emozione per tutti.