22-30 agosto 2009 
Stefano Caredda sfiora il podio ai trasplant games Non c'è la prova, ma è quasi certo: senza l'incidente stradale del 30 luglio, quando si è rotto la clavicola e ha picchiato violentemente la schiena, Stefano Caredda sarebbe salito sul podio degli World Transplant Games.......
I giochi mondiali dei trapiantati di fegato e rene. In Australia, il coraggioso ciclista di Settimo San Pietro ha conquistato il quarto posto (miglior italiano) nella crono di 5 km e il sesto nella prova in linea nella categoria 40-49 anni. Al di là del podio mancato, resta lo straordinario esempio fornito da Caredda, che dopo il trapianto di fegato nel 2008 corre come testimonial dell'Associazione Prometeo per dimostare che si può tornare ad avere una vita normale in tutto e per tutto. Di suo, ha aggiunta una ulteriore lezione, non arrendendosi alla sfortuna dopo essere stato investito mentre si allenava sulla provinciale 17. È evidente che, oltre alla difficoltà respiratorie accusate in entrambe le prove, senza la frattura della clavicola in volata avrebbe avuto meno paura. O forse avrebbe cercato prima la soluzione alternativa a quello sprint che ha premiato l'altro azzurro Ermanno Manenti. Per questo, assieme alla gioia per la partecipazione, Caredda non ha nascosto un pizzico di rimpianto. Ci riproverà fra due anni a Goteborg.Fonte: Unione Sarda
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